Non è necessario che facciamo grandi cose per mostrare un grande amore. Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo. - Madre Teresa di Calcutta -
lunedì 5 maggio 2014
mercoledì 9 aprile 2014
Concorso Fare il giornale nelle scuole
Una delegazione di
insegnanti raggiungerà con mezzo proprio il luogo della premiazione nella giornata
di martedì 6 maggio, al pomeriggio.
Sarebbe gradita la presenza di alcuni genitori e bambini delle classi
per il ritiro del premio. Non appena verificata la fattibilità si prega di dame
immediata informazione alle insegnanti per la prenotazione in albergo.
Allego un paio di pagine del giornalino stampato appositamente per la
premiazione del 7 maggio scorso. Enzo Iacopino nella sua introduzione
parla di "esigente libertà critica dei cittadini-lettori". Sarebbe già
tanto che i cittadini diventassero dei lettori, poi arriverebbe anche la
capacità critica, magari pure libera. Poi, vorrei sottolineare che fa
molta impressione vedere Villanova di Ferrara al fianco di una città
come Torino!
sabato 22 marzo 2014
Il Sindaco a Villanova
Ultimo “giovedì con il sindaco” a Villanova
Giovedì scorso il sindaco Tiziano Tagliani ha fatto tappa a Villanova e sicuramente sapeva che la scuola sarebbe stata al centro della discussione. Nel clima di austerity, di infinito spending review, il pensiero corre sempre al destino della nostra piccola scuola, che vacilla al suono dei colpi di scure provenienti da Roma. Ma che resiste, anno dopo anno.
Tagliani ha fatto un rapido consuntivo della propria amministrazione, delineando le caratteristiche di un comune virtuoso costretto ad un drastico dimagrimento, non privo di dolorose conseguenze. Ma non era tanto la valutazione politica, il bilancio di fine mandato del nostro sindaco che interessava ai genitori presenti.
Tagliani è stato incalzato più volte sul futuro della scuola di Villanova, per capire se una scuola in più o in meno tra le tante del comune di Ferrara poteva essere considerato di secondaria importanza. Ebbene, l'impressione percepita è che dopo la chiusura formale delle Circoscrizioni ci sarà l'istituzione di alcuni uffici periferici per mantenere il contatto col territorio e in questo scenario la scuola di Villanova potrà continuare ad essere un importante strumento di partecipazione sociale.
Che peso potrà avere numericamente questo aspetto sul bilancio del comune? Non saprei, ma credo sarà una valutazione da fare più col cuore di Tagliani che con la calcolatrice di Marattin.
Silvano Orsini
Giovedì scorso il sindaco Tiziano Tagliani ha fatto tappa a Villanova e sicuramente sapeva che la scuola sarebbe stata al centro della discussione. Nel clima di austerity, di infinito spending review, il pensiero corre sempre al destino della nostra piccola scuola, che vacilla al suono dei colpi di scure provenienti da Roma. Ma che resiste, anno dopo anno.
Tagliani ha fatto un rapido consuntivo della propria amministrazione, delineando le caratteristiche di un comune virtuoso costretto ad un drastico dimagrimento, non privo di dolorose conseguenze. Ma non era tanto la valutazione politica, il bilancio di fine mandato del nostro sindaco che interessava ai genitori presenti.
Tagliani è stato incalzato più volte sul futuro della scuola di Villanova, per capire se una scuola in più o in meno tra le tante del comune di Ferrara poteva essere considerato di secondaria importanza. Ebbene, l'impressione percepita è che dopo la chiusura formale delle Circoscrizioni ci sarà l'istituzione di alcuni uffici periferici per mantenere il contatto col territorio e in questo scenario la scuola di Villanova potrà continuare ad essere un importante strumento di partecipazione sociale.
Che peso potrà avere numericamente questo aspetto sul bilancio del comune? Non saprei, ma credo sarà una valutazione da fare più col cuore di Tagliani che con la calcolatrice di Marattin.
Silvano Orsini
lunedì 10 marzo 2014
venerdì 24 gennaio 2014
Diamo i numeri
Ogni progetto, grande o piccolo che sia, ha bisogno di essere misurato nei risultati. Tra gli strumenti a disposizione di chi gestisce un blog c'è Statistiche e dopo circa tre mesi di attività proviamo a fare un primo bilancio sull'utilità di Genitori Villanova.
Da questa prima slide, un'istantanea dei dati estrapolati il pomeriggio del 31 dicembre mentre la cipolla soffriggeva a casa mia per i garganelli al salmone del cenone di San Silvestro, possiamo quantificare il numero totale delle visualizzazioni: 308.
Il post che ha avuto più successo è l'invito alle iniziative del Progetto di Continuità con le scuole materne: 49
Nel mese di dicembre il post più cliccato è Storie al burro, con 36 visualizzazioni. Probabilmente, chi prima era interessato al Progetto di Continuità ha poi cercato un consuntivo delle attività svolte.
La lista dei siti di riferimento del blog vede in testa Facebook, un risultato in linea con le aspettative, considerando che i post del blog vengono riportati anche nel gruppo chiuso dei genitori iscritti su FB. Meno scontate sono le 8 visite provenienti dal sito del Comune di Ferrara, che dimostra probabilmente di avere una certa utilità per i genitori in cerca d'informazione sulle scuole.
Come ultima slide una curiosità; ben 59 visite provengono da computers situati negli Stati Uniti d'America e 7 dalla Russia. Considerando che questo blog non tratta temi da spionaggio internazionale e dubito che ci siano bambini americani interessati a frequentare la scuola di Villanova, forse questo blog è oggetto di studio da parte dei nostri amici di Google? Ciao amici, siete comunque benvenuti...
Un primo bilancio potrebbe essere questo; se anche solo il 3% delle 49 visualizzazioni sul Progetto di Continuità equivalgono a 1 o 2 genitori che iscriveranno i figli alla futura classe prima grazie a questo blog, credo ne sia valsa la pena crearlo.
Silvano Orsini
Da questa prima slide, un'istantanea dei dati estrapolati il pomeriggio del 31 dicembre mentre la cipolla soffriggeva a casa mia per i garganelli al salmone del cenone di San Silvestro, possiamo quantificare il numero totale delle visualizzazioni: 308.
Il post che ha avuto più successo è l'invito alle iniziative del Progetto di Continuità con le scuole materne: 49
Nel mese di dicembre il post più cliccato è Storie al burro, con 36 visualizzazioni. Probabilmente, chi prima era interessato al Progetto di Continuità ha poi cercato un consuntivo delle attività svolte.
La lista dei siti di riferimento del blog vede in testa Facebook, un risultato in linea con le aspettative, considerando che i post del blog vengono riportati anche nel gruppo chiuso dei genitori iscritti su FB. Meno scontate sono le 8 visite provenienti dal sito del Comune di Ferrara, che dimostra probabilmente di avere una certa utilità per i genitori in cerca d'informazione sulle scuole.
Come ultima slide una curiosità; ben 59 visite provengono da computers situati negli Stati Uniti d'America e 7 dalla Russia. Considerando che questo blog non tratta temi da spionaggio internazionale e dubito che ci siano bambini americani interessati a frequentare la scuola di Villanova, forse questo blog è oggetto di studio da parte dei nostri amici di Google? Ciao amici, siete comunque benvenuti...
Un primo bilancio potrebbe essere questo; se anche solo il 3% delle 49 visualizzazioni sul Progetto di Continuità equivalgono a 1 o 2 genitori che iscriveranno i figli alla futura classe prima grazie a questo blog, credo ne sia valsa la pena crearlo.
Silvano Orsini
sabato 28 dicembre 2013
Vill@nov@ News 2013-2014 n.1
LA SCUOLA CHE VORREI
Prendiamo in prestito, ad uso della scuola, una fortunata e martellante campagna pubblicitaria, un progetto fondato sulla partecipazione degli utenti di una comunità che hanno un bisogno, un’idea, o semplicemente un desidero da esprimere e, possibilmente, da realizzare.
Nelle scorse settimane, alcuni genitori tra i più attivi hanno raccolto questa difficile provocazione mandandoci degli spunti. Attività di questi genitori degna di lode e stima, perché quando si cerca di mettere dei contenuti nero su bianco l’impegno diventa arduo. Ecco dunque le opinioni più diffuse sulla nostra realtà, ma che si prestano ad essere generalizzati in un contesto più ampio.
“La scuola di Villanova possiede un’ottima reputazione, dovuta ai docenti preparati e competenti, agli strumenti all’avanguardia ancor di più da quest’anno ed ultimo, ma non meno importante, all’ambiente famigliare e senza episodi di bullismo. Sento tuttavia il desiderio di maggior tempo dedicato alla lingua inglese e alle tecnologie informatiche”.
Prima considerazione; una ridotta dimensione del plesso scolastico, con un ridotto numero di alunni per classe, unitamente alle capacità personali degli insegnanti, producono un’offerta scolastica di elevata qualità. Purtroppo, le recenti politiche di revisione dei costi a livello regionale e nazionale hanno progressivamente razionalizzato e centralizzato i servizi, nel caso della scuola riducendo nel contempo l’orario scolastico e spesso demotivando gli operatori. Si consideri però che in Italia siamo ultimi per i fondi spesi in cultura (1,1% a fronte del 2,2% dell'Ue a 27) e penultimi per quelli destinati all’istruzione (8,5% a fronte del 10,9% dell'Ue), peggio di noi stanno soltanto i greci quindi si può solo migliorare.
“In alcune circostanze, mancano i servizi accessori ma essenziali per le famiglie, come i trasporti verso alcuni paesi limitrofi e il post-scuola.”
Per le amministrazioni locali un servizio non è economicamente sostenibile quando il rapporto costo / utenti coinvolti è sfavorevole. Fortunatamente, l’ottima collaborazione con la scuola materna di Sabbioncello San Vittore ha da tempo risolto, almeno in parte, queste esigenze. Ormai tutti, docenti e famiglie, sappiamo fin troppo bene che per i tempi di crisi in cui viviamo le risorse sono sempre più limitate, per le famiglie e per la scuola, e quindi dobbiamo tornare un po’alle origini ritrovando la capacità di sacrificarci e cooperare per garantire l’istruzione e il futuro dei nostri figli.
“L’informazione e la comunicazione, come il diritto all’istruzione, sono fondamentali.”
Il Comitato Genitori ha da tempo richiesto l’installazione di una bacheca per affiggere comunicazioni di vario genere e interesse, per superare la limitazione che molti genitori ancora non usano sistemi informatici. Al momento questa richiesta è rimasta senza esito, ma la burocrazia, si sa, ha i suoi tempi. L’informazione è la vera chiave di sviluppo di una comunità, piccola o grande che sia, quindi anche della nostra scuola. Ad esempio, si pensi ai danni che ha prodotto l’asimmetria informativa bancaria, cioè quello strano rapporto tra un direttore di banca che conosce le informazioni importanti e il suo cliente che le ignora. In questa situazione, se si è disinformati o distratti si fanno solo errori. Possiamo fidarci ciecamente del direttore, correndo il rischio di non fare il nostro interesse ma quello della banca, oppure dubitare a prescindere, perché magari si ha la presunzione di essere migliori del direttore e di conoscere il suo mestiere.
Anche a scuola quindi, una persona informata vive più serenamente.
mercoledì 18 dicembre 2013
Storie al burro
Progetto di continuità, sabato 9 novembre 2013... e il bambino davanti a destra, prendendo la parola disse "Si, esistono le storie al burro, ne conosco diverse...".
Questo è uno momenti più divertenti regalati dalla poliedrica Silvia Dambrosio, quando parlando di una "storia al buio" ha fatto immaginare a questo bambino che le storie si mangiano come un piatto di pennette con una noce di burro. Effettivamente, anche se i tanti genitori presenti pregustavano il sapore dei salami all'aglio che inebriavano ogni ambiente della scuola, l'accostamento delle storie di Silvia con qualcosa di gustoso mi sembrava azzeccato.
I 3 sabati a scuola sono stati un crescendo di interesse ed emozioni. Le ragazze dell'associazione Awalè hanno saputo coinvolgere bambini e genitori facendo loro creare occhiali con materiale di riciclo e di recupero, evidenziando come anche i rifiuti possano essere considerati risorse educative.
E il culmine emozionale è arrivato con Luigi Dal Cin, secondo il quale il dono della scrittura può essere nascosto dentro chiunque, basta saperlo coltivare. Come un agricoltore concima il terreno per renderlo più produttivo, o un cuoco rende più gustoso un piatto di pennette con una noce di burro...
Scoprite il segreto dello scrittore guardando il video-assaggio (link su YouTube a seguire), l'anteprima del DVD fatto con la registrazione "quasi" integrale della giornata. Prenotate la vostra copia a scuola!
Preview Luigi Dal Cin a Villanova
Questo è uno momenti più divertenti regalati dalla poliedrica Silvia Dambrosio, quando parlando di una "storia al buio" ha fatto immaginare a questo bambino che le storie si mangiano come un piatto di pennette con una noce di burro. Effettivamente, anche se i tanti genitori presenti pregustavano il sapore dei salami all'aglio che inebriavano ogni ambiente della scuola, l'accostamento delle storie di Silvia con qualcosa di gustoso mi sembrava azzeccato.
I 3 sabati a scuola sono stati un crescendo di interesse ed emozioni. Le ragazze dell'associazione Awalè hanno saputo coinvolgere bambini e genitori facendo loro creare occhiali con materiale di riciclo e di recupero, evidenziando come anche i rifiuti possano essere considerati risorse educative.
E il culmine emozionale è arrivato con Luigi Dal Cin, secondo il quale il dono della scrittura può essere nascosto dentro chiunque, basta saperlo coltivare. Come un agricoltore concima il terreno per renderlo più produttivo, o un cuoco rende più gustoso un piatto di pennette con una noce di burro...
Scoprite il segreto dello scrittore guardando il video-assaggio (link su YouTube a seguire), l'anteprima del DVD fatto con la registrazione "quasi" integrale della giornata. Prenotate la vostra copia a scuola!
Preview Luigi Dal Cin a Villanova
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| Copia disponibile presso la scuola, chiedere alla referente Paola Benazzi. |
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